Home / Guida Forex / ActivTrades abbassa lo spread su 40 valute e mette in progetto lo sbarco negli Emirati

ActivTrades abbassa lo spread su 40 valute e mette in progetto lo sbarco negli Emirati

activtrades-spread-e-emirati

Da inizio anno ActivTrades, una delle società leader in Europa nell’intermediazione finanziaria online, ha ridotto a favore dei propri clienti il costo delle compravendite sul mercato dei cambi rappresentato dal cosiddetto spread, la differenza tra il prezzo di acquisto e quello di vendita. Con una decisione controcorrente rispetto alla generale tendenza all’aumento di spese e commissioni, ActivTrades ha ridotto lo spread da 0,8 a 0,7 punti percentuali per 40 coppie di valute.
Chi investe su euro/dollaro, per fare l’esempio di uno dei cambi più trattati dagli italiani sul Forex, paga il 12,5% in meno rispetto a prima.

Cosi come per l’azzeramento promozionale nel periodo natalizio di qualunque commissione sulle compravendite di contratti per differenza (CFD) su azioni, il taglio degli spread sul Forex vale per tutti i clienti, vecchi e nuovi, grandi e piccoli.

Una politica di pari condizioni alla quale Alex Pusco, svizzero, 50 anni, fondatore di ActivTrades, è rimasto fedele sin dal primo giorno:

«Il cliente da 500 euro, quello da 5.000 e quello da 50.000 sono trattati esattamente alla stessa maniera, con identica attenzione e livello di servizio. Non ho mai voluto differenziare la clientela: per noi sono tutti uguali, indipendentemente dalle dimensioni del conto»

Ai numeri di Londra, dove la società ha sede e quartier generale strategico e operativo, clienti di quasi tutti i Paesi del mondo trovano risposte nella loro lingua. Gli italiani possono chiamare dalle 7 alle 23, tutti i giorni dalla domenica sera al venerdì sera. Chi risponde, in qualunque idioma, ha superato gli esami presso le autorità britanniche del mercato (non sarebbe obbligatorio, ma per volontà di Pusco in ActivTrades lo è); professionalità e cortesia nel rapporto telefonia con gli investitori sono costantemente verificale da persone che hanno quel compito specifico.

I.a centralità del cliente — un concetto spesso più attinente al marketing che alla realtà — rappresenta uno dei fai lori che, secondo il fondatore, stanno alla base della crescita di ActivTrades. Una tendenza positiva che non si è fermala neanche negli anni più difficili della crisi finanziaria, quando molti broker online internazionali sono usciti dal mercato o hanno dovuto restringere il loro raggio d azione abbandonando, come è accaduto in Italia, Paesi dove erano sbarcati negli anni buoni.

Attualmente ActivTrades, con 200 dipendenti tra la sede centrale di Londra, quella bulgara di Sofia che concentra le attività informatiche e l’ufficio milanese di via Borgonuovo, serve oltre 50 mila clienti in tutto il mondo (tranne Stati Uniti e Giappone, dove non opera per le particolari caratteristiche di quei mercati). Oltre alla Gran Bretagna, per la società di Pusco sono fondamentali la Germania e soprattutto l’Italia, dove proprio in questi giorni è partito un Trading Tour di incontri gratuiti di formazione. Un occasione che toccherà venti città, da Torino alla Sicilia, coinvolgendo migliaia di trader, sia neofiti sia esperti. Torna intanto a crescere anche la Spagna, in fase di uscita dalla crisi, e si sviluppano nuovi mercati, come l’America Latina e i Paesi Arabi.

Pusco anticipata al Corriere Economia

«Stiamo progettando l’apertura di una sede a Dubai. Un’area per noi sempre più interessante dove la clientela, anche per un’attività che si svolge al 100% online, ha bisogno di prossimità con il broker, vuol sapere che gli uffici e le persone sono lì»

Dagli Emirati si potranno seguire più da vicino anche i clienti che si moltiplicano in diversi Paesi africani.

II fatto di essere una società britannica permette ad ActivTrades di presentarsi, in tempi di grandi timori dei risparmiatori per la sicurezza di conti bancari e finanziari, come intermediario regolato e vigilato dalla severa Financial Services Authority di Londra (FSA).

«Non solo: ai nostri clienti — tiene a sottolineare Pusco — offriamo una polizza dei Lloyds che interviene, oltre la soglia di 75 mila sterline già protetta per tutti i correntisti nel Regno Unito, a garantire i conti sino a 500 mila sterline, oltre 650 mila euro»

In più ActivTrades ha attivato una balance protection in virtù della quale, nel caso pur rarissimo in cui il conto di un cliente investitore in Cfd vada in rosso, la società azzera il passivo, accollandoselo, senza chiedere al cliente di rientrare.

Vedi la nostra recensione su ActivTrades:

ActivTrades

Ti potrebbe interessare:

Vuoi diventare un trader di successo? Parola d’ordine formazione

Chi pensa che il trading online sia l’equivalente di un gioco e fortuna, si sbaglia di grosso. Formazione, pratica sono i segreti per diventare un trader di successo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *